Come ottenere informazioni preziose per il vostro business? I Big Data sono alleati ideali per tutti i tipi di impresa, basta solo capire come sfruttarli al meglio!

Partiamo da qui: i Big Data non sono una novità, perché raccogliere, gestire e analizzare grandi quantità di dati è parte integrante dell’evoluzione del genere umano.

Cosa sono i Big Data?

Quando si parla di Big Data si immagina istintivamente una grande impresa alle prese con terabyte di dati prodotti ogni giorno, e una delle definizioni di “Big Data” (McKinsey Global Institute) lo conferma: “mole di informazioni la cui ampiezza eccede la capacità dei sistemi di database relazionali di catturare, immagazzinare, gestire ed analizzare”.
Esiste tuttavia un aspetto accessibile di Big Data, anche per le imprese meno vaste che possono già godere di benefici, soprattutto se già consapevoli dell’importanza dell’integrazione dei dati, ovvero se utilizzano un sistema informativo completamente interconnesso.
I Big data sono informazioni generate quotidianamente dalle nostre imprese attraverso sensori, log, impianti, eventi, email, social media e database tradizionali, dati creati da noi stessi durante la nostra vita, e da altri soggetti, come ad esempio le informazioni sul meteo, sulle costellazioni, sul traffico stradale, sulle ricerche su Internet ecc.
L’enorme mole di informazioni che ci circondano, in particolare quelle connesse con il business della nostra impresa già esistono, sono già memorizzate da qualche parte nel cloud. L’utilizzo dei Big Data rappresenta un uso intelligente di questi dati, con l’obiettivo di ottenere informazioni preziose. Tutto così semplice? In effetti non è proprio così.

Come utilizzare i big data?

La gestione e l’analisi di una mole così elevata di dati richiede competenze specifiche, tecnologie avanzate in grado di supportare l’elaborazione di file di dimensioni così grandi, per poterne estrarre informazioni utili, nascoste e preziose per il nostro business.
Si può dire che il lato amichevole dei Big Data sono i “Dati usati con intelligenza” che già abbiamo a disposizione nelle nostre imprese. Per tornare con i piedi per terra, ecco qualche esempio pratico:

  1. La piccola impresa che installa caldaie e fornisce assistenza
    Con migliaia di clienti a cui erogare assistenza e molte nuove installazioni, l’uso dei Big Data può consentire di:
  • ridurre i costi di assistenza, aumentando gli interventi giornalieri attraverso l’analisi degli spostamenti dei tecnici sul territorio
  • usare con intelligenza i dati sulle previsioni meteo per prevedere cali o aumenti di richieste d’intervento
  • raccogliere e analizzare i dati sui consumi dei clienti, per offrire in maniera mirata ulteriori servizi o prodotti
  1. La media impresa che vende automobili
    Con l’obiettivo strategico di alimentare un virtuoso passaparola attraverso il servizio post-vendita, l’uso dei Big Data può consentire di:
  • Ricordare al cliente le manutenzioni programmate, in base all’effettivo uso del veicolo, attraverso la sensoristica installata, ottenendo una manutenzione predittiva efficace
  • Migliorare le performance CRM nell’assistenza, fornendo al cliente informazioni utili sullo stile di guida, sui consumi, il livello di sicurezza, il rischio di multe e sanzioni.
  • Monitorare attraverso scatole nere lo stile di guida di un campione di automobilisti (che hanno accettato di essere monitorati) per individuare soluzioni per la riduzione dei consumi di carburante, da offrire ai clienti e ai nuovi potenziali acquirenti.
  1. L’impresa che produce componenti meccanici
    Dotata di un sistema informativo interconnesso, in cui vengono riservati milioni di dati provenienti dalla produzione, l’uso efficace dei Big Data potrebbe permettere di:
  • Attivare algoritmi di intelligenza artificiale, dotati di funzioni per il machine learning, con cui prevedere i fermi macchina e i conseguenti blocchi della produzione
  • Usare i dati provenienti dal campo – anche attraverso sensoristica indossata dal personale – per limitare i rischi di infortuni e incidenti
  • Sfruttare i dati spaziali sulle movimentazioni delle merci in magazzino per ottimizzare le operazioni della logistica
    Gli esempi potrebbero essere tanti. Volendo rimanere sull’evidenza dei fatti, il business generato dalle imprese che traggono informazioni dai Big Data è in continua crescita. Che il lato amichevole dei Big Data offra presto, anche per le nostre imprese, utili opportunità di crescita.

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